Premesso che la mensa scolastica, in quanto servizio pubblico a domanda individuale, è un servizio il cui pagamento è un atto dovuto per chi se ne avvale;
che i fondi derivanti dalla contribuzione utenza sono necessari per finanziare l’erogazione del servizio per gli anni scolastici successivi;
che, nell’ipotesi di mancato pagamento reiterato e ingiustificato (a seguito di solleciti inosservati formalmente notificati all’interessato) il Comune può attivare la procedura coattiva dei crediti a carico del soggetto inadempiente, con addebito di spese di procedimento e interessi o sospenderlo dal servizio fintantoché non provvede al versamento delle somme dovute;
che, secondo quanto previsto all’art. 16, comma 3 del nuovo regolamento disciplinante gli interventi relativi al diritto allo studio, all'apertura dell'anno scolastico successivo non saranno ammessi al servizio tutti coloro non in regola coi pagamenti delle quote di contribuzione pregresse;
che è onere dell’utenza provvedere alla disdetta dei pasti e che, in ogni caso, l’ufficio Pubblica Istruzione ha provveduto, sulla base del prospetto delle presenze rilasciato dalla Scuola Primaria e dalla Scuola dell’Infanzia, ad ultimare le correzioni delle prenotazioni per ciascun giorno utile, in relazione a ciascun utente, nello specifico, a cancellare manualmente i pasti non disdetti, ovvero, ad addebitare pasti disdetti per errore,
SI INFORMA CHE, da verifiche d’ufficio effettuate sul Portale Telematico del servizio in oggetto “Zeta School”, è risultato che parte degli utenti versa, allo stato attuale, in relazione all’anno scolastico 2024/2025 e 2025/2026 in situazione debitoria, taluni dei quali senza aver provveduto al versamento di alcuna quota.
SI INVITA, pertanto, la gentile utenza a provvedere con sollecitudine alla regolarizzazione della propria posizione debitoria, in ogni caso, entro e non oltre la data del 31 LUGLIO 2026.
Le somme dovute dovranno essere versate al Comune attraverso l’utilizzo della piattaforma dedicata ZETA SCHOOL. In alternativa è consentito il pagamento esterno alla piattaforma, per es. tramite PAGO PA o bollettino postale, unicamente qualora non risulti possibile, per cause non imputabili all’utenza, il versamento tramite l’applicazione summenzionata, fatto salvo l’obbligo di trasmettere/consegnare al Comune la ricevuta di pagamento ai fini della cancellazione immediata del debito.